Corso di Laurea in Scienze dell'Educazione e della Formazione
Nuovo Ordinamento (entrambi i curricola)

 

Regolamento Tirocinio

Art. 21 - Tirocinio

1. Il tirocinio previsto si svolgerà, sulla base di quanto previsto nell'ordinamento e al precedente art. 5, secondo le seguenti modalità:
a) attività pratiche guidate, con la supervisione di un docente o di un tutor interno, nella misura di 60 ore complessive (100 nel previgente ordinamento);
b) attività formative esterne, nella misura di 240 ore complessive (300 nel previgente ordinamento);

2. Le attività pratiche guidate (laboratori, seminari, rielaborazioni di esperienze, analisi e formulazioni di progetti) si svolgono all'interno dell'Università o comunque sotto la sua diretta responsabilità organizzativa e scientifica; tali attività verranno svolte o all'interno di singole discipline mediante appositi moduli a carattere professionalizzante, oppure attraverso momenti interdisciplinari che possono prevedere la presenza dei docenti e dei titolari d'insegnamento.

3. Le attività formative esterne devono svolgersi presso Enti pubblici o Enti che già svolgono servizi in convenzione o per conto di enti pubblici, che offrono servizi educativi e formativi, socio-sanitari, socio-assistenziali o socio-culturali; nonché presso Enti pubblici di formazione e orientamento operanti nel territorio, previa stipula di convenzioni tra l'Ente e la Facoltà di Scienze della Formazione.

4. Il tirocinio si svolgerà nei tempi previsti nel piano degli studi, e gli studenti vi verranno ammessi previa domanda da rivolgere all'ufficio tirocinio della segreteria didattica. Le modalità di presentazione della domanda e di verifica del tirocinio svolto verranno stabilite dalla apposita commissione di cui al comma 6.

5. Le attività pratiche guidate e le attività formative esterne devono essere seguite rispettivamente da tutor interni alla Facoltà e da tutor collocati negli ambiti professionali ai quali le attività stesse si riferiscono. I tutor interni saranno docenti della Facoltà o personale esterno reclutato attraverso appositi incarichi o contratti a termine tra quanti presentano qualifica di formazione specifica postuniversitaria.

6. Per l'organizzazione e il coordinamento delle attività di tirocinio è costituita una Commissione nominata dal Consiglio di Facoltà tra i docenti della stessa, sentito il Consiglio. La Commissione, composta da sette membri, dura in carica due anni accademici. Essa presenta alla fine di ciascun anno accademico una relazione dettagliata sulle attività svolte e sul loro andamento.

7. Sono compiti della Commissione:
a) individuare Enti e Istituzioni rispondenti ai requisiti di cui al comma 3 del presente articolo, per la stipula delle convenzioni per le attività di tirocinio;
b) istruire le convenzioni di cui sopra e sottoporle all'approvazione del Consiglio di Facoltà;
c) provvedere al raccordo tecnico organizzativo con i responsabili degli Enti e delle Istituzioni convenzionati;
d) ammettere gli studenti al tirocinio secondo un calendario di precedenze fondato su criteri obiettivi;
e) delineare i criteri scientifici, didattici e operativi cui ispirare il tirocinio e svolgere la supervisione scientifica delle attività, relazionando al C.d.F. per l'opportuna approvazione;
f) predisporre, in accordo con gli Enti convenzionati, un calendario delle attività e indicare le azioni formative oggetto del tirocinio;
g) preparare un calendario delle attività pratiche guidate, in modo che le ore ad esse dedicate siano congruenti con il minimo previsto, sottoponendolo per l'approvazione al CCS e per gli aspetti finanziari al Consiglio di Facoltà. Per lo svolgimento dei compiti sopra elencati la Commissione può distribuire incarichi e deleghe tra i suoi membri o tra i tutor interni. Inoltre essa si avvale del personale amministrativo e tecnico della Facoltà o di personale a contratto, che verrà incaricato dal Preside delle mansioni relative.

8. Gli studenti ammessi al tirocinio saranno convocati dalla Commissione per concordare, mediante la sottoscrizione di un contratto formativo, il calendario delle attività, le modalità di svolgimento nonché i diritti e i doveri ai quali sono tenuti. L'elenco aggiornato delle strutture convenzionate e dei progetti di tirocinio sarà reso pubblico mediante affissione all'albo della Facoltà. Lo studente è tenuto al rispetto scrupoloso di quanto sottoscritto e ogni eventuale variazione dovrà essere preventivamente autorizzata dalla Commissione previo assenso dell'Ente interessato.

9. Gli studenti che abbiano svolto o che stiano svolgendo attività pratico-professionali, certificate o certificabili, presso Agenzie, Enti pubblici o Istituzioni scolastiche con funzioni e finalità strettamente attinenti agli obiettivi didattici del corso di studi, possono richiedere alla Commissione tirocinio il riconoscimento di tali attività, purché documentate, all'atto di presentazione della domanda per lo svolgimento delle attività formative. La Commissione, previo controllo della pertinenza e della validità delle esperienze compiute, può convalidare fino ad un massimo del 70% delle ore di tirocinio previste per le attività esterne. Nel caso si tratti di insegnanti in servizio possono essere convalidate esperienze professionali, mirate a particolari problematiche educative, che si configurano all'interno di progetti di formazione (anch'essi debitamente documentati).

10. Allo studente verrà fornito un registro sul quale verranno di volta in volta indicate, specificando giorni e ore impegnati, le attività svolte, le eventuali assenze e le interruzioni dalle attività, perché sia possibile il calcolo, ai fini del recupero, delle ore non svolte. La conformità di quanto dichiarato sarà attestata dalla firma dello studente e da quella del docente o del tutor responsabili dello svolgimento delle attività. Tale registro sarà vidimato prima dell'inizio delle attività e aggiornato durante lo svolgimento delle stesse.

11. Lo studente è tenuto sia nel corso che dopo il tirocinio a: 1) mantenere il segreto professionale; 2) rispettare i regolamenti disciplinari e le misure organizzative, di sicurezza e di igiene sul lavoro dell'Ente presso cui svolge le sue attività di tirocinio; 3) mantenere comportamenti adeguati al suo status professionale e congruenti con le specifiche realtà ove svolge le attività di cui trattasi; 4) seguire le indicazioni professionali del tutor dell'Ente convenzionato e del docente o del tutor della Facoltà.

12. Alla fine dell'attività di tirocinio lo studente dovrà presentare una relazione scritta sull'attività svolta, redatta secondo le modalità e le forme indicate dalla Commissione. La commissione, sulla base anche dei giudizi formulati dai tutor interni ed esterni o dei docenti responsabili, esprime motivandolo un giudizio in termini di "approvato con merito", "approvato", "non approvato". Tale giudizio, indispensabile per l'ammissione all'esame di laurea, sarà riportato nel registro. In caso di non approvazione lo studente è tenuto a ripetere il tirocinio nelle forme e nella misura stabilite dalla Commissione. Il registro delle attività sarà depositato dagli studenti in segreteria all'atto delle presentazione della domanda di laurea.

13. Le attività di tirocinio svolte dallo studente, certificate dal Preside sulla base della documentazione fornita dalla Commissione, fanno parte integrante del suo curriculum e nel diploma di laurea verrà menzionato il tirocinio effettuato e il numero di ore svolte.